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Gestione ambientale e sanitaria del geco leopardino

Il geco leopardino (Eublepharis macularius) è uno dei rettili che più si sta diffondendo come animale domestico negli ultimi anni, grazie soprattutto al suo carattere docile e alla sua particolarità estetica. Tuttavia, per una corretta gestione che ne rispetti le esigenze fisiologiche e comportamentali è imprescindibile partire da nozioni di base sulle caratteristiche di questo splendido animale. Vediamo quali. Il geco leopardino è un Sauro (la stessa famiglia di lucertole, iguane e draghi barbuti) che in natura vive principalmente in zone aride e desertiche a cavallo tra Pakistan, Afghanistan, India e Iran. Si tratta di un animale crepuscolare-notturno, ovvero che tende a uscire dal nascondiglio durante...

La giardiasi nel cane e nel gatto

La Giardiasi, chiamata anche “febbre del castoro”,  è una malattia causata dall’agente infettivo Giardia spp., appartenente ai protozoi e in grado di causare patologie al tratto gastrointestinale di uccelli e mammiferi, inclusi cane, gatto e uomo. Si tratta di organismi unicellulari ubiquitari e molto resistenti nell’ambiente che rappresentano un rischio anche per la salute umana, in particolar modo per i soggetti immunocompromessi. Quali sono le cause della giardiasi? La contaminazione avviene per via oro-fecale: l’animale può ingerire la forma cistica di Giardia, denominata oocisti, bevendo acqua o mangiando cibo contaminati, leccando pelo sporco o venendo a contatto con feci in cui il parassita è presente: nei cuccioli...

Il forasacco: un pericolo per i nostri animali

Il periodo che va dalla fine della primavera alla fine dell’estate è quello in cui i nostri animali, specialmente i cani, sono più a rischio per i forasacchi. Cosa sono i forasacchi? Si tratta delle spighe di alcuni tipi di piante graminacee, che seccandosi si staccano dallo stelo e possono infilarsi nel pelo, occhi, narici o le orecchie dei nostri amici a 4 zampe. La loro forma li rende particolarmente fastidiosi in quanto possiedono delle “spine” in grado di ancorarsi al tessuto, impedendo al forasacco stesso di tornare indietro o di venire espulso fisiologicamente. I siti dove più frequentemente si localizzano sono: Orecchie. Un cane con un forasacco...

La leptospirosi nel cane

  La leptospirosi canina è una malattia infettiva causata dal batterio spirochete del genere Leptospira: in particolare le sierovarianti che attaccano più frequentemente il cane sono Leptospira icterohaemorrhagiae e canicola. Si tratta di una patologia che tende a essere più frequente in primavera e in autunno, a causa della minore umidità dell’aria e della temperatura media moderata. La trasmissione della leptospirosi canina avviene principalmente attraverso le urine, ma può essere trasmessa anche attraverso la placenta, i morsi, il contatto con topi e ratti o l'ingestione di carne contaminata. Il microrganismo attraversa le mucose o le ferite cutanee per poi passare nel sangue; da qui può attaccare diversi...

Gli ectoparassiti nel gatto

Per ectoparassiti si intendono tutti quei parassiti che attaccano esternamente (attraverso la cute) i nostri gatti. Oltre ad evitare il fastidio causato dal morso o dalla puntura di questi parassiti, la prevenzione n questo ambito risulta fondamentale in quanto si tratta di animali in grado di veicolare malattie, alcune delle quali pericolose anche per l’uomo. Tra i principali artropodi che causano più frequentemente ectoparassitosi annoveriamo zecche, pulci e acari. Zecca Si tratta di aracnidi ematofagi, ovvero che si nutrono di sangue. Le zecche hanno la capacità di agganciarsi al pelo e successivamente alla cute del gatto, iniziando così a succhiargli il sangue. Il pasto della zecca può...

Alimentazione e disturbi gastro-intestinali nel coniglio

Il coniglio è un animale estremamente sensibile per quanto concerne  l’alimentazione. Ciò è confermato dall’alto numero di conigli che vengono portarti d’urgenza dal veterinario per cause legate a una dieta scorretta. Il coniglio è un erbivoro stretto. In natura tendono a cibarsi di erba di prato, fieno, verdure. In cattività, la base della loro alimentazione è rappresentata dal fieno, che deve essere sempre a disposizione ad libitum, ovvero in quantità illimitata. Il fieno di qualità non deve mai avere un aspetto polveroso, né odorare di muffa o umidità; al contrario deve avere un aspetto chiaro e un odore aromatico. Esso ha una doppia funzione: abrasiva per i...

Il letargo nei rettili

I rettili sono animali eterotermi (o più volgarmente “a sangue freddo”), il che  implica che il loro metabolismo e le loro funzioni vitali siano strettamente dipendenti dalla temperatura ambientale. Per questo motivo un eccessivo squilibrio delle condizioni esterne può essere causa di problemi. L’evoluzione ha però permesso loro di sviluppare svariati escamotages per resistere alle intemperie: il  letargo è uno di questi. Il letargo, chiamato anche latenza invernale o ibernazione, è una condizione di torpore prolungato auto-indotto che permette a molte specie – non solo rettili – di sopravvivere all’abbassamento di temperatura invernale. Il metabolismo si riduce in maniera importante: respirazione e battito cardiaco rallentano, la...

Processionaria nei cani

Processionaria del pino: di cosa si tratta? La processionaria del pino è un lepidottero appartenente alla famiglia dei notodontidi. Non si tratta però dell'amatissima farfalla colorata ma bensì di una falena. La processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) che parassita il pino marittimo appare leggermente più grande, se comparata ad altre specie dello stesso genere, come la processionaria della quercia e la Thaumetopoea pinivora che parassita, invece, il pino del Nord Europa. Indipendentemente dalla specie, il contatto con questo insetto è ugualmente pericoloso e può provocare gli stessi sintomi. Mentre in Europa settentrionale è maggiormente diffusa la processionaria della quercia, la processionaria del pino popola tutta l’area...

Filariosi nel cane

Da primavera se ne dovrebbe parlare ogni giorno, perché inizia lì il suo periodo pericoloso e, siccome esiste una prevenzione per la filariosi nel cane, è il caso che, seppur non obbligatoria, la si adotti. Dopo aver saputo cos’è e come si manifesta, sono certa che sboccerà la buona volontà di padroni fedeli e coscienziosi. Se già non lo siete. La filariosi nel cane è veicolata dalle zanzare, a seconda del parassita veicolato, la filariosi può essere cardiopolmonare o cutanea. Quest’ultima è provocata dal parassita Dirofilaria repens, ha conseguenze solo sulla pelle e può essere contratta anche dall’uomo. La filariosi nel cane di tipo cardiopolmonare, causata dal...

Leishmaniosi canina

LEISHMANIOSI DEL CANE: TRASMISSIONI E SINTOMI La leishmaniosi è una malattia grave, spesso mortale per il cane, e che può colpire anche l'uomo. Importante conoscerne i sintomi e la prevenzione. La leishmaniosi canina è la terza malattia trasmessa da vettori più importante al mondo, sia per diffusione che per gravità. E’ ormai presente in tutta Italia e purtroppo è spesso mortale per il cane: benché esistano dei farmaci e delle cure per tenere sotto controllo i sintomi e l'evolvere dell'infezione, dalla leishmaniosi il cane non può guarire. LEISHMANIOSI DEL CANE, COME AVVIENE LA TRASMISSIONE La malattia è causata da un protozoo, Leishmania infantum, che si trasmette al cane...